Euro o NoEuro? L’interessante dibattito in cui alle teorie ben argomentate di una parte si risponde con urla, accuse di razzismo e fuffa a tinchitè.

Sono Euroscettico dal 2010, NoEuro convinto dal 2012, quando ho scoperto il blog del prof Bagnai: leggendo alcuni articoli di quel blog tutti i puntini interrogativi su tante questioni sono stati uniti.

Ma sono sempre aperto ad ammettere di aver torto (tanto a me che cambia?), l’importante è riuscire ad uscire da questa crisi, con l’Euro, la Lira o il Sesterzo in tasca, son dettagli, l’importante è averceli i soldi in tasca.

Quindi ogni tanto mi chiedo se magari personaggi Pro Euro che vanno in TV o scrivono su giornali seminando terrore su un’eventuale uscita dall’Euro, se magari questi personaggi non abbiano ragione.
Magari, penso, usano il terrorismo a fin di bene, per farsi capire meglio, ma le loro tesi sono comunque basate su solide basi.

Daltronde è indubbio che sarebbe meglio uscire dalla crisi senza bisogno di cambiare moneta; uno sbattimento in meno.

Quindi, dopo aver letto l’ennesimo, condivisibile e incontestabile nei fatti articolo No Euro, ho deciso di fare un piccolo giro su Twitter alla ricerca di scritti intelligenti dalla parte opposta, quella dei Pro Euro.

Questo è quello che ho trovato con gli hashtag #euro e #noeuro:

pro-euro-09

pro-euro-08

pro-euro-07

pro-euro-05

pro-euro-04

pro-euro-03

pro-euro-02

pro-euro-01

La raccolta contiene frasi prese da personaggi a casaccio cercando quei 2 hashtag, ma almeno 2 utenti sono economisti di cui uno responsabile economico di un nuovo soggetto politico.
Tutte le frasi sono “fuffa”, opinioni basate sul nulla, “l’ha detto il mio panettiere” avrebbe più peso scientifico rispetto al fatto che la continua svalutazione del Dollaro Zimbabweiano proverebbe che l’Euro non è la causa e la Lira non sarebbe la soluzione (paragonare una nazione ricca con un’economia matura come l’Italia con quella di una nazione da terzo mondo non ha senso).

Se invece vi state ancora chiedendo quale sia questo incontestabile articolo No Euro, eccovi il link: SM€-MORATI di Alessandro Greco.

Questi esempi non li ho scelti per screditare le teorie Pro Euro.
Il livello delle argomentazioni Pro Euro in Italia è mediamente su questi livelli, cioè fuffa propinata dai politici al governo e dai cani scribacchini che si vantano di essere i guardiani della democrazia.

Fateci caso la prossima volta che guardate un cosidetto talk show: ascoltate le argomentazioni Pro Euro sostenute dall’esperto di turno, toglieteci le urla, le accuse di razzismo e le minacce di cataclismi e terremoti finanziari mai provati, togliete la svalutazione tipo terzo mondo (mai avvenuta nel primo mondo dai tempi della Germania degli anni ’20, e chi conosce la storia può intuirne le cause), togliete i mutui che salirebbero alle stelle e le pensioni svalutate e vedete se quello che rimane vi convince. No che non vi convince, perché nelle argomentazioni Pro Euro non rimane null’altro, e basta leggere un paio di articoli ben documentati come quello linkato per capacitarsene.

Attendo fiducioso di poter leggere in futuro tanti articoli Pro Euro, tutti ben scritti e supportati da dati reali come la controparte. Non ho problemi a cambiare idea. Purtroppo non sono stupido.