Nuovo regolamento di eDintorni. Il nuovo Art. 14 è una clausola vessatoria?



edintorniDa aprile 2007 cambia il regolamento di eDintorni (una nota società di web advertising).
Sarà obbligatorio ogni mese inviare fattura riferita al mese precedente pena la perdita del credito accumulato.
Personalmente credo che l’azzeramento del credito sia una clausola vessatoria, quindi fuorilegge, amenochè, non essendo il webmaster un cliente ma un collaboratore, non si possa applicare la legge su queste clausole.
Comunque sia, legale o no, non mi piacciono certi comportamenti.

Nel regolamento di eDintorni, Termini e Condizioni, il nuovo art. 14 recita:

… Il pagamento avverà a 30 (trenta) giorni fine mese data fattura. La fatturazione dovrà avvenire, qualunque sia l’importo, a scadenze mensili. In caso di mancata fatturazione nel termine indicato il relativo diritto di credito si estinguerà.

Dopo la modifica del regolamento ci sono state molte email di protesta, ed eDintorni ha fatto un mezzo passo indietro dichiarando che il nuovo regolamento sarà applicato solo ai nuovi iscritti.

Invece di venirsene fuori con certe stupide regole, farebbero meglio a interrogarsi sul perchè non sono mai riusciti a diventare una vera alternativa a Google AdSense.
Uno dei motivi, non l’unico, è che non tengono molto in considerazione i webmaster che mettono a disposizione i loro spazi pubblicitari. Costringere chi ha 4 siti a registrarsi 4 volte, creare 4 account e ad avere 4 pannelli di controllo fa storcere il naso a molta gente. Questo meccanismo, unito a dei “rates” non certo molto favorevoli, fa si che solo i siti “scartati” da Google implementino questo sistema. Io ho 4 siti “scartati” da Google (4 account su eDintorni), ma ne ho molti altri “buoni” in cui inserisco solo Google AdSense. Se mi avanzano degli spazi pubblicitari li lascio vuoti piuttosto che creare un 5°, un 6°, un 7° … … account su eDintorni.