Connessione internet mobile con Ubuntu 8.10, videofonino LG U310, chiavetta Bluetooth e abbonamento settimanale/mensile dati Naviga 3.



lg u310 e naviga 3Nel 2007 ho usato la connessione internet tramite telefono cellulare UMTS con Windows XP, scrivendoci anche un post (Connessione mobile con 3, LG U310 e Bluetooth).
Adesso ho una mezza intenzione di cambiare gestore ADSL per i continui disservizi causati ultimamente da Libero (dopo 3 anni e mezzo di perfetto funzionamento) e per cambiare gestore mi dovrò appoggiare per parecchi giorni a 3, con la differenza rispetto allo scorso anno che adesso uso Linux (Ubuntu) e non esistono driver e software appositi messi a disposizione da Tre.

Premessa: visto l’equivoco che si è creato nei commenti del precedente post sulla configurazione per Windows, tenete presente che stiamo parlando di uso del modem del cellulare collegato al PC tramite Bluetooth. In caso di connessione via cavo USB il modem dovrebbe essere riconosciuto in automatico dal nuovo Network Manager 0.70 di Ubuntu 8.10, quindi la configurazione dovrebbe essere molto ma molto più semplice, anche se non posso esserne sicuro visto che io non possiedo il cavo USB per questo telefono.

Requisiti

Impostare il videofonino per il Bluetooth: Menù → Connettività → 1 Bluetooth → 2 Impostazioni → Utilizzo Bluetooth → Si → OK → Back → 3 Rete Accesso → 2 Bluetooth.

Si da’ per scontato che il Bluetooth sia perfettamente funzionante sulla vostra Ubuntu, su Intrepid e Hardy la mia chiavetta Bluetooth D-Link DBT-122 funziona Out of the box, cioè semplicemente collegandola al PC senza dover fare null’altro.

Installare i seguenti software da Terminale:
sudo apt-get install wvdial gnome-ppp ppp

Occorre quindi scoprire l’indirizzo MAC con cui viene visto il cellulare da Ubuntu, sempre da Terminale:

hcitool scan

segnatevi l’indirizzo che viene fuori e incollatelo sempre nel Terminale nel successivo comando, al posto di XX:XX:XX:XX:XX:XX

sudo sdptool browse XX:XX:XX:XX:XX:XX
ad esempio
sudo sdptool browse 00:A1:6B:61:60:6B

Nota bene: se il telefonino vi chiederà l’inserimento del PIN vuol dire che non è mai stato associato al computer. Inserite 4 numeri e reinseriteli uguali in Ubuntu cliccando sulla schermata di alert che apparirà vicino all’orologio.

Il comando sudo sdptool browse XX:XX:XX:XX:XX:XX serve a scoprire il canale da impostare, sfogliando i dati come nell’immagine sotto dove viene fuori Channel 8.

Adesso, sempre da Terminale:
sudo gedit /etc/bluetooth/rfcomm.conf

e impostare il foglio che si apre come sotto, inserendo il vostro MAC address e il canale che avete scoperto con i comandi precedenti al post delle X.

#
# RFCOMM configuration file.
#
rfcomm0 {
bind yes;
device XX:XX:XX:XX:XX:XX;
channel X;
comment “LG U310″;
}

Riavviare il Bluetooth con
sudo /etc/init.d/bluetooth restart

GNOME PPP

Assicurarsi che l’utente che deve usare il telefonino faccia parte deg gruppo autorizzato, dando da Terminale:
sudo addgroup _TUO_USERNAME_ dip

Avviare Gnome PPP da Applicazioni → Internet e disattivare il Network Manager cliccandoci con il destro del mouse (questa operazione potrebbe mettere Firefox in modalità “lavora non in linea”, naturalmente occorre togliere la spunta per poter navigare).

Inserire uno username e una password a casaccio, il numero di telefono *99# e cliccare su Configura dove occorre impostare i seguenti parametri come nelle schermate che seguono:

/dev/rfcomm0

Stringhe di inizializzazione
AT+CGATT=0,”IP”,”naviga.tre.it”,,0,0

A connessione avvenuta una nuova icona rappresentante 2 computer iniziera a lampeggiare nella taskbar. Cliccandoci con il destro potete avere il dettaglio della connessione e tenere sotto controllo il traffico effettuato in KB (1024 KB = 1 MB).

Se non funziona provate a riavviare il sistema prima di cercare altre soluzioni su Google.

Sono arrivato a queste impostazioni dopo aver letto decine di tutorial per Ubuntu e altri sistemi Linux. Seguendo questi tutorial c’era sempre qualcosa che non funzionava, quindi non è detto che queste impostazioni funzionino sulla vostra macchina. Tuttavia ho testato il metodo su 3 sistemi operativi Ubuntu Linux, 2 Intrepid su PC e 1 Hardy su iBook PowerPC, e in tutti i casi ha funzionato, anche se è sempre stato necessario riavviare prima il computer, segno questo di una imprecisione da qualche parte della guida che indica che uno dei servizi interessati dalla configurazione non è stato riavviato correttamente.

Link Utili: per i consumi si può installare il software Vnstat, spiegazioni in questa pagina.