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	<title>pietrodigiorgio.it &#187; Informatica</title>
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	<description>Blog su Open Source (Firefox, Linux, Ubuntu, Wordpress), Foto, Sigarette Elettroniche e altro.</description>
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		<title>GAG: il Boot Manager per Windows, Linux e Unix</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 05:48:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Boot Manager]]></category>
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		<category><![CDATA[software]]></category>

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		<description><![CDATA[GAG è un Boot Manager gratuito in grado di  avviare vari sistemi operativi Linux, Windows, Solaris, BSD etc.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/gag-logo.jpg" alt="gag-logo" align="left" />Il <em>Boot Manager</em> è un programma che si installa nell&#8217;MBR (Master Boot Record) dell&#8217;hard disk e si avvia automaticamente all&#8217;accensione del computer.</p>
<p>Il <em>Boot Manager</em> quindi è indispensabile per avviare il o i Sistemi Operativi installati sul computer.</p>
<p>I S.O. della Microsoft hanno un loro Boot Manager. Se in fase di installazione di un S.O. Windows, questo trova un vecchio sistema sempre della Microsoft, modifica le impostazioni in modo da dare la possibilità di scegliere quali dei 2 S.O. avviare.<span id="more-571"></span></p>
<p>Se invece trova nel Master Boot Record qualcosa di diverso, lo cancella.</p>
<p>Al pari di Windows, anche i S.O. Linux e Unix hanno il loro Boot Manager, generalmente LiLo o GRUB, in quelli moderni quasi sempre quest&#8217;ultimo.<br />
In fase di installazione, Linux installa il Boot Manager e lo configura in modo da poter avviare tutti i S.O. presenti sulla macchina, siano essi Windows o Linux.</p>
<p>Utilizzando quindi solo Sistemi Operativi Windows, o solo Linux, o entrambi, non è necessario usare altri Boot Manager differenti da GRUB o da quello Windows.</p>
<p>Se invece si vogliono installare altre famiglie di S.O., oppure si vuole un Boot Manager più semplice da configurare, più semplice da ripristinare dopo che la nuova installazione di Windows lo avrà cancellato, con un&#8217;interfaccia grafica più gradevole, allora GAG può essere la scelta migliore (XOSL è un&#8217;altro ottimo Boot Manager &#8220;grafico&#8221;, tuttavia richiede una partizione primaria di almeno 16 MB in cui essere installato, mentre GAG si installa nel MBR).</p>
<h3>Fase di Avvio o Boot: Boot Manager e Boot Loader</h3>
<p>La prima fase di avvio è gestita dal Boot Manager installato nell&#8217;MBR.<br />
La seconda fase di avvio è gestita dal Boot Loader. Si tratta dell&#8217;avvio vero e proprio in quanto il Boot Loader ha il compito di caricare il kernel del S.O.</p>
<p>Il Boot Loader può essere installato sia nell&#8217;MBR che nella partizione in cui è installato il S.O., come nel caso di GRUB.<br />
Quindi se si vuole usare un Boot Manager diverso da GRUB, si deve avere l&#8217;accortezza di installare GRUB nella partizione in cui è installato Linux.</p>
<h3>Perche GAG e non GRUB?</h3>
<p>GRUB fa bene il suo lavoro, tuttavia è scomodo e brutto. Modificare GRUB non è semplice per un utente Linux alle prime armi, reinstallarlo perchè Windows lo ha cancellato può essere altrettanto complicato per un neofita. Il metodo più semplice infatti è reinserire un CD di installazione di Linux, continuare tutta la procedura di installazione scegliendo il metodo di partizionamento manuale e stando attenti a non formattare nessuna partizione, continuare la procedura anche con avvisi di errore e installare GRUB.</p>
<p>Aggiungere un nuovo S.O. al menù di GAG invece è molto semplice, modificare GAG lo è altrettanto.<br />
Basta premere il tasto C durante la schermata di GAG o inserire il CD e rifare la procedura di installazione seguendo le semplicissime istruzioni di questa pagina.</p>
<h3>GAG</h3>
<p>GAG (iniziali in lingua spagnola di Graphical Boot Manager, ovvero Gestor de Arranque Grafico) viene installato nel settore MBR del disco rigido e si avvia all&#8217;accensione del computer.</p>
<p>GAG supporta 9 diversi sistemi operativi, può avviare S.O. installati in partizioni primarie o estese, può essere installato in un floppy disk, permette di selezionare un S.O. predefinito da avviare dopo un TOT di secondi, può essere protetto da una password, permette di associare delle icone ai vari S.O., può nascondere le partizioni primarie in modo da poter installare più S.O. (DOS e vecchi Windows fino al &#8217;98), si può scegliere una password per ogni S.O., può invertire la numerazione degli Hard Disk, ha un SafeBoot system che consente di avviare l&#8217;hard disk anche se GAG è stato cancellato, supporta una gran quantità di tastiere, (QWERTY, AZERTY, QWERTZ e DVORAK), supporta hard disk fino a 4 terabytes, è un software free (licenza GPL con sorgenti).</p>
<h3>Installare GAG</h3>
<p>Scaricare GAG dal sito su <a href="http://gag.sourceforge.net">Sourceforge</a> e masterizzare il file <em>cdrom.iso</em> con un software di masterizzazione che supporta i file immagine ISO, come <em>BurnAtOnce</em> su Windows e <em>Gnome Baker/K3B</em> su Linux.</p>
<p>Inserire il CD Rom auto-avviante nel lettore CD e riavviare il sistema.</p>
<p>In alternativa è possibile avviarlo dalla suite <em><a href="http://www.ultimatebootcd.com">Ultimate Boot CD</a></em>, una specie di coltellino svizzero delle utility che contiene al suo interno centinaia di software, fra cui GAG.<br />
Le immagini che seguono si riferiscono proprio ad <em>Ultimate Boot CD</em>.</p>
<p>Inserite il CD di <em>Ultimate Boot CD</em> e riavviate il computer, se alla riaccensione il CD-ROM non si avvia allora dovrete modificare le impostazioni del BIOS in modo da rendere il Pc avviabile da CD (la procedura cambia a seconda del vostro BIOS).</p>
<p>Avviare Ultimate Boot CD premendo <em>Enter</em><br />
<img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/09/avvio-ultimate-boot-cd.jpg" alt="avvio Ultimate Boot CD" /></p>
<p>quindi seguire i vari menù come indicato nelle immagini sotto:</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/01-gag-boot-manager.jpg" alt="01-gag-boot-manager" /></p>
<p>L&#8217;immagine sopra mostra i primi 3 passaggi, dove selezionare <strong>Filesystem Tools → Boot Managers → GAG</strong>.</p>
<p>Nelle 3 schermate successive premere <strong>4</strong> per installare, <strong>1</strong> per la tastiera italiana e <strong>D</strong> per la lingua italiana:</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/02-gag-installazione.jpg" alt="02-gag-installazione" /></p>
<p>GAG è installato nel MBR, possiamo riavviare il computer oppure procedere con la configurazione visto che nel menù è presente il solo Floppy come avviabile.</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/03-gag-configurazione.jpg" alt="03-gag-configurazione" /></p>
<h3>Configurare GAG</h3>
<p>Per configurare GAG e aggiungere i nostri S.O. al menù dobbiamo premere il tasto <strong>C</strong> della tastiera.</p>
<p>Il funzionamento è molto semplice:<br />
premendo la lettera che nella schermata è di colore <font color="#ff0000">R</font>osso selezioneremo il menù corrispondente.</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/04-gag-menu-config.jpg" alt="04-gag-menu-config" /></p>
<p>Quindi se non ci serve il Floppy nelle voci di menù, selezioniamo <font color="#ff0000">E</font> per eliminarlo.<br />
Nella finestra che si apre selezioniamo la voce da rimuovere dal menù (Tasto 1).</p>
<p>Per aggiungere un nuovo S.O. selezioniamo <font color="#ff0000">A</font>.</p>
<p>Nei passaggi successivi ci verrà chiesto (vedi immagine sotto):</p>
<ul>
<li>la partizione dove è installato il S.O. (se si trova sul 2° Hard Disk cambiare HD col tasto indicato)</li>
<li>una descrizione da assegnare al S.O.</li>
<li>un’eventuale password (lasciare vuoto per non assegnarla)</li>
<li>l&#8217;icona da associare al S.O.</li>
</ul>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/05-gag-aggiungi-so.jpg" alt="05-gag-aggiungi-so" /></p>
<p>Ripetiamo l’operazione per tutti i Sistemi Operativi presenti sul PC.</p>
<h3>Salvare la Configurazione</h3>
<p>Dopo aver aggiunto tutti i S.O. salvare il nuovo menù premendo la lettera <font color="#ff0000">H</font> (salva su <font color="#ff0000">H</font>ard Disk).</p>
<p>Al riavvio il menù si presenterà in questo modo:</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/12/06-gag-ordine-di-boot.jpg" alt="06-gag-ordine-di-boot" /></p>
<h3>Configurare un S.O. predefinito</h3>
<p>Se usiamo un S.O. in particolare, e gli altri di tanto in tanto, si può configurare GAG in modo da avviare in automatico il nostro S.O. preferito dopo un Tot di secondi.</p>
<p>Modificare GAG dal tasto <strong>C</strong>, entriamo nel menù <font color="#ff0000">T</font>imer di Boot.<br />
Selezioniamo il numero che corrisponde al S.O. da avviare in automatico e dopo quanti secondi.<br />
Salvare le impostazioni e riavviare la macchina.<br />
Per avviare uno degli altri S.O. basta premere un qualsiasi tasto durante i secondi che precedono il boot automatico.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Nuovo partizionamento: XFS e il maledetto UUID</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/761/nuovo-partizionamento-xfs-e-il-maledetto-uuid/</link>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 18:20:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[AdSense e Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[ext2]]></category>
		<category><![CDATA[ext3]]></category>
		<category><![CDATA[file system]]></category>
		<category><![CDATA[Intrepid]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[mount point]]></category>
		<category><![CDATA[UUID]]></category>
		<category><![CDATA[XFS]]></category>

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		<description><![CDATA[Problemini con lo UUID dopo il nuovo partizionamento e la successiva riformattazione di una partizione XFS.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo 2 aggiornamenti di <em>Ubuntu</em> ho deciso per un&#8217;installazione pulita di Intrepid Ibex, non tanto perchè il sistema operativo non andasse bene ma perchè volevo rimettere mano alle partizioni create 18 mesi fà quando ho assemblato il computer.<br />
Il vecchio partizionamento l&#8217;avevo creato quando usavo Windows e prevedeva 2 grosse partizioni di circa 110 GB in NTFS, una per i dati nel disco A e l&#8217;altra per il backup nel disco B.<span id="more-761"></span></p>
<p>Linux aveva nel disco B una partizione <strong>/Root</strong> da 27 GB e una <strong>/Home</strong> da 65 GB.</p>
<p>Ho deciso di fare più spazio al pinguino e ingrandire la /home e già che c&#8217;ero ho creato una partizione primaria aggiuntiva (sdb1) per poterci installare <em>OpenSolaris 2008.11</em>, che a quanto pare necessita di partizione primaria allocata prima della swap di Linux.<br />
La swap inoltre l&#8217;ho spostata alla fine delle partizioni utili (le ultime 2 sono per S.O. di prova, quindi modificabili senza problemi) in modo da poterla ingrandire se un domani riuscissi a far funzionare il <em>Suspend/Hybernate</em>.</p>
<p><strong>Vari Filesystem</strong></p>
<p>Prima di decidere il nuovo partizionamento ho fatto qualche ricerca e ho deciso di sbizzarrirmi:</p>
<ul>
<li>ho creato una partizione di <strong>/boot</strong> da 500 MB in <em>ext2</em> che a quanto pare è più veloce di ext3 e visto che contiene solo i dati del boot in lettura il <em>journaling</em> di ext3 è inutile</li>
<li>ho creato una partizione XFS per i grossi file, immagini ISO di CD e DVD e dischi VDI di parecchi GB di Virtualbox. Questo FS a quanto pare è ideale per file di grosse dimensioni</li>
</ul>
<p>Il filesystem XFS è durato un solo giorno perchè per riempirlo dei grossi dati durante il copia-incolla mi rendeva il PC del tutto inutilizzabile, non riuscivo ad aprire nessuna applicazione. Ho copia-incollato per controprova la stessa cartella contenente parecchi GB di ISO nella <em>/home</em> in <em>ext3</em> e non mi ha causato nessun problema al sistema, qualche rallentamento di sicuro ma nessun problema. Quindi addio XFS.</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/10/partizioni.jpg" alt="" title="partizioni" /></p>
<p>Per tirarlo via ho usato GParted riformattandolo come ext3, cambiandogli la destinazione d&#8217;uso e il punto di montaggio. A saperlo prima questi 65 GB li aggiungevo alla <em>/home</em>.</p>
<p><strong>Il maledetto UUID</strong></p>
<p>Lo UUID è un identificativo univoco delle partizioni. Dopo aver formattato con GParted la partizione XFS in Ext3 lo UUID è cambiato, e purtroppo nessuna procedura automatizzata si offre di modificare la tabella delle partizioni <strong>/etc/fstab</strong> che Linux legge in fase di avvio.</p>
<p>Non sapendolo ho riavviato e ho avuto un bel messaggio di errore che mi avvisava che lo UUID era inesistente e bisognava correggerlo a manina. Per proseguire il boot del S.O. mi pare che si doveva premere <strong>CTRL + D</strong> (la cosa bella di Linux è che quando ci sono errori quasi sempre ti viene fornita una spiegazione e un modo per tirarsene fuori).</p>
<p>Quindi per poter correggere lo UUID della partizione /dev/sdb7 è necessario modificare il file /etc/fstab, correggere il filesystem (non più XFS ma ext3) e inserire il nuovo UUID.</p>
<p>Per conoscere lo UUID avviare un terminale e dare il comando</p>
<p><code>sudo vol_id --uuid /dev/sdb7</code></p>
<p>nel caso della partizione 7 del secondo hard disk, quindi conservare il nuovo numero magico e modificare la tabella delle partizioni dando sul terminale</p>
<p><code>sudo gedit /etc/fstab</code></p>
<p>e modificando il foglio che si apre, inserendo il nuovo UUID e modificando il filesystem e volendo il punto di montaggio, ottenendo qualcosa del genere:</p>
<p><code># /dev/sdb7<br />
UUID=14054f17-2c71-442e-a349-xxx /montaggio ext3     relatime        0       2</code></p>
<p>Salvare e riavviare per avere la partizione nuovamente disponibile all&#8217;interno della struttura delle directory.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>TopHost: CPanel da 4 soldi</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/595/tophost-cpanel-da-4-soldi/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 09:13:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[DNS]]></category>
		<category><![CDATA[hosting]]></category>
		<category><![CDATA[Nameserver]]></category>
		<category><![CDATA[tophost]]></category>

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		<description><![CDATA[Hosting e prestazioni da 4 soldi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per colpa del <em>CPanel</em> di TopHost mi si è sballato un sito per 4 giorni.</p>
<p>Andiamo con ordine: la scorsa settimana ho preso negli States un server per un solo mese, per smanettarci un po&#8217; e cercare di capirci qualcosa. Sui server negli States è possibile hostare qualsiasi sito, ma per quando riguarda i domini <strong>.it</strong> è necessario registrarli in italia e modificare i DNS.</p>
<p>Per questo motivo ho anche registrato un nuovo dominio .it su TopHost con il pacchetto <em>TopName</em> che costa circa 5 € + iva l&#8217;anno e ha la gestione dei DNS.<span id="more-595"></span></p>
<p><strong>Primo problema:</strong> il server USA mi chiede di modificare i <em>Nameserver</em> (NS), cosa che TopHost non mi consente, visto che posso modificare altri parametri ma non i nameserver.</p>
<p>Trovo un tutorial su come fare modificando solo i DNS, ma non riesco a settarli correttamente e dopo 3 giorni i puntamenti ancora non funzionano. Quindi mi sono deciso a buttare altri 12 € e spostare il dominio appena registrato su Aruba che invece dovrebbe permettere la modifica dei NS.</p>
<p><strong>Secondo problema:</strong> su TopHost ho più siti. E quì è successo l&#8217;inghippo. Prima di modificare i DNS del dominio sono andato a controllare i DNS di un&#8217;altro mio dominio, ho fatto il Logout dal pannello DNS e il logout dal Cpanel, quindi mi sono riloggato con altro username.<br />
Nel <a href="https://cp.tophost.it/">CPanel</a>, in altro a sinistra, risulto loggato con il nuovo account, ma andando nel menù DNS risulto loggato con l&#8217;altro account. E non me ne accorgo. Quindi la prima modifica dei DNS è avvenuta sul dominio sbagliato. Quando me ne accorgo ho cliccato sul menù DNS originali, che non so per quale motivo mi fanno reinserire dei DNS sbagliati, me me accorgo solo dopo 2 giorni perchè i nuovi DNS vengono propagati dopo 12/24 ore.</p>
<p>Adesso credo di aver risolto tutti i problemi rimodificando i DNS con quelli corretti che mi sono stati forniti dall&#8217;assistenza, aspetto 12/24 ore per la nuova propagazione.</p>
<p><em>TopHost</em> in poche parole offre un servizio che vale quello che costa, cioè quasi zero. Lo uso per siti prova, per nuovi siti che se poi vanno bene provvedo a spostare su un hosting decente. Non è assolutamente da consigliare per progetti seri, meglio starci alla larga, risposte dell&#8217;assistenza nell&#8217;ordine di 12/24 ore e disservizi vari.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Apple, la nuova Microsoft?</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/322/apple-la-nuova-microsoft/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 09:57:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.zz.te Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[apple]]></category>
		<category><![CDATA[drm]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[ipod]]></category>
		<category><![CDATA[Leopard]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[monopoli]]></category>
		<category><![CDATA[os x]]></category>

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		<description><![CDATA[La Apple è la Microsoft del terzo millennio?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="float: left;" src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/09/no-linux-ipod.jpg" alt="iPod vietato per utenti Linux" /><strong>Post di Settembre 2007.<br />
Aggiornamento a fondo pagina.</strong></p>
<p><em>Foto Gizmodo</em></p>
<p>Sono un sostenitore del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Software_libero">software libero</a> e Linux sta diventando il mio sistema operativo predefinito.</p>
<p>Questo può far pensare che io sia la classica persona che odia la Microsoft, magari per partito preso, perchè è il male assoluto e cazzate del genere.</p>
<p>Nonzi!</p>
<p>Mi piace tutto l&#8217;hardware prodotto dalla Apple, perchè si tratta di ottimi prodotti, tra l&#8217;altro anche &#8220;belli&#8221;, cosa che non guasta.</p>
<p>Questo può far pensare che io sia la classica persona che ama il software &#8220;chiuso&#8221;, quello a pagamento per intenderci.</p>
<p>Nisba!<br />
<span id="more-322"></span><br />
Il problema è che si tende spesso a &#8220;catalogare&#8221; le persone, per cui gli amanti <em>Apple</em> sono delle fighette, i fan <em>Linux</em> dei comunisti estremisti che odiano Bill Gates, gli utenti <em>Windows</em> dei pirla che non sanno usare il Pc.</p>
<p>Sono tutti stereotipi.<br />
Certo, esistono le fighette, i comunisti e i pirla, ma sono equamente distribuiti, altrimenti non avrei mai conosciuto tanti estremisti filo-Microsoft e qualche fascista pro Linux.</p>
<p><strong>Odio la Microsoft</strong></p>
<p>E allora perchè odio la Microsoft?<br />
Per 2 motivi.<br />
Il primo è perchè non mi piacciono i monopoli, di nessun genere, e la Microsoft purtroppo è monopolista nel settore dei sistemi operativi (almeno nel settore Desktop, perchè per fortuna almeno nel settore Server Linux se la gioca ad armi pari).<br />
L&#8217;altro motivo è che, a mio modesto parere, Windows non è e non è mai stato all&#8217;altezza di tutti gli ottimi software prodotti dalla MS, come Office.<br />
E visto che sono diventati monopolisti con un pessimo prodotto qualcosa di marcio deve pur essere successo nel decennio passato.<br />
E per questo marciume la commissione europea rifila tante belle multe alla Microsoft per pratiche anticoncorrenziali, purtroppo con anni di ritardo, a monopolio acquisito.</p>
<p><strong>Odio i Monopoli</strong></p>
<p>La commissione europea, oltre a sanzionare la Microsoft non fa nient&#8217;altro, non vede che si stanno formando nuovi monopoli.</p>
<p>La Apple, progettando il lettore Mp3 più &#8220;figo&#8221; della storia sta diventando monopolista nel settore della vendita online di musica.</p>
<p>iPod è stato venduto in centinaia di milioni di esemplari, compresi i miei 2, e ha legato l&#8217;uso del lettore mp3 al software iTunes.<br />
Attraverso questo software, la Apple vende musica e altri contenuti multimediali online, secondo alcune stime oltre il 75% dei contenuti multimediali venduti online provengono da <em>iTunes Store</em>.</p>
<p>Si tratta di un monopolio nell&#8217;ambito dei servizi, come quello di Google nella ricerca, quindi non lo puoi combattere con una legge.</p>
<p>Queste 2 aziende sono diventate monopoliste offrendo dei servizi superiori a quelli della concorrenza.<br />
Non puoi obbligare gli utenti a &#8220;non usare&#8221; Google o a comprare in altri negozi online la propria musica.</p>
<p><strong>E quindi che c&#8217;entra la Apple?</strong></p>
<p>Il problema è che la Apple negli ultimi anni immette sul mercato prodotti sempre più &#8220;chiusi&#8221;.<br />
Per caricare la tua musica sull&#8217;iPod devi usare iTunes, se compri musica su iTunes la puoi ascoltare solo su iPod e in nessun altro lettore Mp3, per guardare un filmato su AppleTV questo deve prima passare da iTunes, per usare il cellulare iPhone devi usare iTunes (questa è il massimo).</p>
<p>Siccome fino ad oggi ci sono stati dei software alternativi ad iTunes, la Apple ha ben pensato di chiudere ulteriormente il cerchio perchè secondo loro un utente che non è obbligato ad usare iTunes è un potenziale acquirente in meno nel negozio musicale.</p>
<p>La nuova generazione di iPod, come il nuovo iPod Touch, è stata infatti concepita in modo da essere sincronizzabile solo dal software iTunes. Modificando il database con altri software, come Amarok su Linux, l&#8217;iPod darebbe &#8220;zero canzoni&#8221; disponibili.</p>
<p><strong>Pratiche Anticoncorrenziali</strong></p>
<p>La Microsoft è stata punita per pratiche anticoncorrenziali, ma il comportamento della Apple non è molto differente.<br />
Il motto della Apple sembra essere:</p>
<blockquote><p>Ti accalappio con un lettore mp3 figo e non ti lascio più scappare.</p></blockquote>
<p>Se compri la musica su iTunes la puoi ascoltare solo su iPod, se vuoi usare iPod da ora in poi non puoi usare Linux, quindi per continuare ad ascoltare la musica che hai pagato su un hardware che hai strapagato dovrai usare un nuovo sistema operativo.<br />
Se usavi Linux probabilmente non ti piaceva Windows, quindi perchè non fare un pensierino sul fighissimo OS X.<br />
Ti basta comprare un bel computer iBook e OS X sarà tuo. Bastano un migliaio di Euro.</p>
<p>Più che pratica anticoncorrenziale mi sembra estorsione bella e buona.</p>
<p><strong>Commissione Europea o Hacker?</strong></p>
<p>Questo comportamento della Apple limita la mia libertà di acquistare i prodotti che più mi piacciono e usarli come voglio.<br />
Se voglio comprare un iPod Touch o un cellulare iPhone posso aspettare che nel 2014 la UE metta sotto accusa la Apple e la obblighi a rilasciare i propri software per tutti i sistemi operativi e che tolga le protezioni ai brani acquistati in modo che ognuno possa ascoltare la musica che &#8220;ha pagato&#8221; dove meglio crede.</p>
<p>Oppure comprare lo stesso il mio nuovo iPod Touch, tanto qualche hacker di buona volontà prima o poi troverà il modo di togliere questi lucchetti illegittimi della Apple e ridarmi la libertà usare il mio Mp3 come mi pare.</p>
<p><strong>Voi che ne dite?</strong></p>
<p>Non ho fatto in tempo a finire di scrivere l&#8217;articolo che la soluzione sembra essere arrivata.<br />
Posso comprare il mio nuovo iPod Touch. A poche ore dalla notizia della blindatura dei lettori mp3 di nuova generazione, la protezione anticoncorrenziale della Apple sembra sia già stata scavalcata.</p>
<p>link: <a href="http://arstechnica.com/news.ars/post/20070916-gtkpod-coders-crack-apples-new-ipod-checksum.html">arstechnica.com</a></p>
<p>Ciò non toglie che la Commissione Europea dovrebbe iniziare ad occuparsi anche di Apple.</p>
<p>Mi piacciono i prodotti della mela morsicata, ma se non cambiano registro credo che questo sarà l&#8217;ultimo acquisto dei loro prodotti.</p>
<p><strong>Aggiornamento del 11/04/2008:</strong> mi è ricapitato sotto mano questo post e mi sono accorto che non l&#8217;ho aggiornato a dovere, perché alla fine il nuovo <em>iPod Touch</em> non l&#8217;ho acquistato, e anzi, sto pensando di mettere su eBay i 2 <em>iPod</em> vecchi.</p>
<p>Dal giorno in cui Apple è passata ai processori Intel ho aspettato che uscisse il nuovo sistema operativo <em>Leopard</em> per avere un ottimo hardware con installabili tutti e 3 i sistemi operativi (Win/Lin/OS X).</p>
<p>L&#8217;attesa, per fortuna, è durata troppo a lungo (<em>Leopard</em> è uscito lo scorso autunno) e nel frattempo ho cambiato idea: i computer Apple non sono i migliori computer, almeno se si guarda il rapporto qualità/prezzo, o quantomeno non lo sono in europa visto che la Apple ci valuta 1 € quanto un $.<br />
La scelta di Apple di cambiare l&#8217;architettura dei processori è stata solo marketing. Apple infatti, per dichiarazione di quella <em>faccia di tolla</em> del suo CEO, aveva all&#8217;epoca dichiarato che i precessori PowerPC non venivano più sviluppati a dovere da IBM e per questo passavano al meglio: Intel (senza avere il benchè minimo pudore di essersi rimangiato quanto sostenuto fino al giorno prima). Tutti si aspettavano una caduta dei prezzi che non c&#8217;è stata dopo il cambio di chip, e nel frattempo IBM ha tirato fuori un nuovo chip (Power6) che il buon Core 2 se lo fuma.<br />
Aggiungendo a questo che il S.O. <em>Leopard</em> è uno dei più bucati S.O. della storia di Apple,  che <em>Faccia di tolla Jobs</em> continua a praticare un cambio €/$ di circa 1/1 quando l&#8217;€ vale in questi giorni 1,58 $ avendo praticamente scambiato gli europei per dei minchioni, e che i prodotti Apple si &#8220;rompono&#8221; un po&#8217; troppo facilmente per essere considerati ottimi, mi sembra che Apple sia solo <strong>fumo</strong>, <strong>marketing</strong> e <strong>pratiche monopolistiche</strong>, motivi sufficienti per dire: <em>Apple? no grazie!</em></p>
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		<title>Il S.O. più sicuro: Vista vs OS X vs Ubuntu Linux</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 16:51:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sistema operativo più sicuro fra Windows Vista, Mac OS X Leopard e Ubuntu Linux è...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi giorni (26-28 marzo) si è svolto in Canada un concorso rivolto ad hacker. In palio computer equipaggiati con 3 diversi sistemi operativi: <em>Windows Vista, OS X Leopard</em>, <em>Linux Ubuntu 7.10</em> e premi in denaro.<br />
Nei 3 giorni di durata sono stati progressivamente abbassati i livelli di difficoltà per gli hacker, e contemporaneamente abbassato il montepremi. Oltre al montepremi, l&#8217;hacker si portava a casa anche il computer violato.</p>
<p>I computer erano equipaggiati con:</p>
<ul>
<li><strong>Fujitsu U810</strong> con sistema operativo <strong>Windows Vista</strong> Ultimate SP1</li>
<li><strong>MacBook Air</strong> con sistema operativo <strong>Leopard 10.5.2</strong></li>
<li><strong>Sony VAIO VGN-TZ37CN</strong> con sistema operativo <strong>Ubuntu 7.10</strong></li>
</ul>
<p><strong>Il primo giorno</strong> i concorrenti non avevano accesso fisico ai 3 computer. Il montepremi di 20.000 $ non è stato assegnato perchè nessun S.O. è stato compromesso.<span id="more-484"></span></p>
<p><strong>Il secondo giorno</strong> era possibile simulare un comportamento &#8220;da utente tipico&#8221; per cui sulle 3 macchine potevano essere avviati software inclusi nel S.O. e sfruttare bachi in programmi come la posta elettronica e il browser web. Sul <em>MacBook Air</em> con <em>Leopard</em> una falla nel browser <em>Safari</em> ha consegnato il controllo della macchina (con tutti i privilegi) a <em>Charlie Miller</em> che si è portato a casa 10.000 $ e il <em>MacBook Air</em>. <em>Leopard</em> è stato violato in 2 minuti. Gli altri 2 S.O. hanno resistito per tutta la giornata.</p>
<p><strong>Nella <a href="http://dvlabs.tippingpoint.com/blog/2008/03/28/pwn-to-own-final-day-and-wrap-up">giornata conclusiva</a></strong> (5.000 $) il livello di difficoltà è sceso ulteriormente e sui 2 computer rimasti sono stati installati software di terze parti ritenuti <em>&#8220;popolari&#8221;</em>, come il <em>Flash Player</em> di <em>Adobe</em> che tutti usiamo per guardare i video su <em>YouTube</em>.<br />
<em>Windows Vista</em> è stato violato dopo 7 ore grazie ad una falla proprio in <em>Flash. Ubuntu Linux</em> ha resistito per tutta la giornata e quindi secondo questa manifestazione (che lascia il tempo che trova) è il sistema operativo più sicuro.<br />
Il <em>Flash Player</em> nella versione 9 esiste anche per <em>Linux</em>, quindi o la falla era solo nella versione <em>Windows</em> oppure era fallata anche la versione <em>Linux</em> ma questo non è bastato per compromettere il S.O.</p>
<p>In vari forum si è scatenata una vera guerra di religione fra i sostenitori dei vari sistemi operativi.<br />
Sotto attacco i fan <em>Apple</em> &#8211; da sempre sicuri dell&#8217;inviolabilità del loro S.O. &#8211; che si sono difesi con frasi tipo: <em>l&#8217;importante che nessun S.O. è caduto il primo giorno</em> (vero) <em>quindi tutti i sistemi operativi sono sicuri</em> (falso, nessun software è sicuro); <em>permettere ad un hacker di digitare un URL che portava Safari in un sito costruito ad arte per sfruttare una falla equivale a farlo entrare in casa quindi non vale</em> (grossa cazzata perchè il browser lo usi proprio per navigare, e se finisci in un sito malevolo? è una cazzata?); <em>il Mac è caduto prima perchè più bello e tutti lo volevano</em> (addirittura un MacBook vale più 20.000 $ cash?).</p>
<p>Io sinceramente queste guerre di religione non le capisco. Questa manifestazione non dimostra nulla come non dimostrano nulla i test che vengono propinati ogni tanto a favore di uno o dell&#8217;altro. Ognuno dovrebbe usare il software che ritiene migliore in base ai propri bisogni. Siamo tutti diversi, quindi con esigenze diverse e software diversi.</p>
<p>Tutto il resto è fuffa. Tranne <strong>Linux</strong> che è il miglior S.O. del mondo (scherzo).</p>
<p><strong>Aggiornamento:</strong>  molti <em>iFun</em> (fun della mela), dal giorno della disfatta, invece di porre l&#8217;accento sul fatto che queste manifestazioni non provano nulla (che poi è la verità), come bambini viziati che non sanno perdere hanno iniziato a far circolare <em>panzane</em> sulla rete.<br />
Per chi ne vuole sapere di più può leggere questo articolo in inglese su <a href="http://osnews.com/story/19545/CanSecWest-Countering-Misinformation">OSNews dove si smontano alcune di queste notizie</a> &#8220;scritte ad arte per disinformare&#8221;.</p>
<p>Se siete utenti <em>Apple</em> e <em>OSNews</em> non vi sembra una fonte di esperti <em>&#8220;super-partes&#8221;</em> allora probabilmente fate parte della categoria <em>&#8220;del complotto contro Apple&#8221;</em>.</p>
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		<title>Linux? molto stabile ma poco &quot;intuitivo&quot;</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/455/linux-molto-stabile-ma-poco-intuitivo/</link>
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		<pubDate>Mon, 17 Mar 2008 17:33:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Ubuntu]]></category>
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		<description><![CDATA[Alcuni aspetti che non mi piacciono in Linux.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/03/linux.jpg" alt="linux" align="left" />Linux è molto stabile e sicuro, ha un ottimo parco software, un buon riconoscimento hardware ed è un S.O. molto personalizzabile.<br />
Detto ciò non posso non essere (parzialmente) d&#8217;accordo con chi sostiene che Linux sia un S.O. scritto da programmatori per programmatori. L&#8217;usabilità e la semplificazione in questo S.O. ha fatto passi da gigante, ma è sotto gli occhi di tutti che ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare.</p>
<p>Io uso Ubuntu Linux con ambiente desktop Gnome e le mie critiche sono rivolte esclusivamente a questo ambiente ed in particolare al file manager Nautilus che uso massicciamente. Se fossi un utente KDE probabilmente la mia &#8220;lista nera&#8221; sarebbe molto più lunga, visto il caos organizzativo che ha da sempre contraddistinto quell&#8217;ambiente desktop.</p>
<p><strong>1. Nautilus e i permessi</strong></p>
<p>Se si clicca su un file di sistema, <em>Nautilus</em> non chiede la password dell&#8217;amministratore per farcelo editare, si limita a informarci che non abbiamo i permessi sufficienti.<br />
Visto che ha questo grosso problema ci si aspetterebbe che funzioni di amministrazione come &#8220;Apri un terminale quì&#8221;, &#8220;Apri Nautilus come root&#8221; &#8220;Apri un&#8217;applicazione come root&#8221; siano attivabili da un menù delle preferenze avanzato.<br />
Invece ti devi installare (sempre che qualcuno ti abbia informato dell&#8217;esistenza) degli script addizionali che suppliscano a queste deficienze.</p>
<p>Da poco ho scoperto <a href="http://www.downloadr.it/download/pcman-file-manager-332/">PCMan File Manager</a>, un file manager alternativo che risolve il problema dei file di cui non si hanno i privilegi con un comodo menù <em>Strumenti</em> che consente di aprire un <em>Terminale</em> nella posizione corrente e di aprire la cartella in cui ci si trova come <em>Root</em>. Supporta inoltre la navigazione a schede (tab). Un software sviluppato da un solo programmatore e non ancora maturo, ma quelli di <em>Nautilus</em> farebbero bene a dargli un&#8217;occhiata.</p>
<p><strong>2. Nautilus e la vista ad albero</strong></p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/02/nautilus.jpg" alt="nautilus file manager" align="left" />La modalità ad albero (vedi a sinistra) del file manager è stata concepita in modo poco logico.<br />
Se clicchi in una directory dell&#8217;albero, sul triangolino per espanderne il contenuto, vuol dire che vuoi vedere cosa c&#8217;è dentro. Quindi se dentro una directory ce ne sono 50 ci si aspetta che la directory di livello superiore scorra in alto fino a quando tutte le sottodirectory siano elencate (naturalmente se c&#8217;entrano tutte nel monitor). Questo è un comportamento normale, in uso già in Windows 95.<br />
Capisco che non si voglia copiare, ma quì non c&#8217;è nulla da copiare, la logica impone che il comportamento corretto sia quello, e non farmi fare kilometri con il mouse per andare sempre a scrollare.</p>
<p><strong>3. La condivisione</strong></p>
<p>La condivisione in Linux è intesa esclusivamente come condivisione in rete. Il sistema cerca di installare dei server per condividere con Windows e con altri Unix. E la condivisione locale? Semplice, clicchi col destro su una cartella e selezioni <em>Condividi cartella</em>, oppure metti i tuoi file nella cartella <em>Pubblici / Public</em>. Semplice se non fosse che i file appartengono sempre all&#8217;utente che li ha messi, quindi gli altri utenti non possono editarli/cancellarli. E allora che condivisione è?<br />
Ho il dubbio che probabilmente non ho compreso qualche meccanismo, ma purtroppo se si prova a cercare documentazione online, la condivisione viene SEMPRE intesa come condivisione in rete.</p>
<p><strong>4. gThumb</strong></p>
<p>Mi piace molto questo software veloce e leggero, ideale per visualizzare immagini, ritagliarle e ridimensionarle. Purtroppo non salva nel formato GIF, ma solo in JPG/PNG, e questo a volte è un problema.</p>
<p><strong>5. Linux InCompatibility</strong></p>
<p>Nel 2008 non esiste ancora un metodo univoco per installare software su Linux. E non mi riferisco ai gestori di pacchetti RPM vs APT/DEB. La gestione di questi pacchetti è ottima, se la sognano anche su Windows e non ha nessuna importanza quale dei 2 metodi ogni distribuzione scelga. Sono entrambi molto semplici da usare. Ma RPM/APT servono ad installare/aggiornare software che sono sui server delle distribuzioni, quindi solo per il software open-source.<br />
Quello che manca è un <em>installer</em> universale per il software non open-source, commerciale, freeware e shareware. Non è normale che una software house debba sviluppare il suo software in decine di formati differenti in base alla distribuzione. E se consideriamo che una distribuzione ha una vita media di 6 mesi il lavoro decuplica rispetto a Windows che cambia ogni 4/5 anni.<br />
Questa mancanza fa si che in alcuni casi per installare del software sia necessario digitare qualche comando nel <em>Terminale</em>. Non è nulla di complicato ed il <em>Terminale</em> a volte può addirittura velocizzarti il lavoro, ma il suo uso dovrebbe essere una libera scelta, non un&#8217;imposizione.</p>
<p><strong>6. Gli aggiusta software</strong></p>
<p>Ubuntu e tutte le distribuzioni, e credo tutti i progetti come Gnome, hanno la pretesa di dover <em>&#8220;aggiustare&#8221;</em> i software altrui.<br />
Sono tutti talmente convinti di essere i migliori programmatori del mondo da dover per forza cambiare qualcosina in Firefox, OpenOffice e altri ottimi programmi. Forse nessuno ha fatto mai notare a questi signori che Firefox e OpenOffice hanno più utilizzatori di tutte e 500 le distribuzioni Linux messe assieme, e che quindi i loro software vanno più che bene così come sono.<br />
Visto che si tratta di software a sorgente aperto, in pieno spirito collaborativo, quando trovano una falla in questi programmi dovrebbero sviluppare una patch e inviarla direttamente agli sviluppatori del software incriminato.<br />
Non siamo una comunità collaborativa? Evidentemente no, altrimenti non esisterebbe il punto 5.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>Quando ho iniziato a scrivere questo post pensavo che ne venisse fuori una lista più lunga, forse ho dimenticato qualcosa, oppure le cose che non mi vanno a genio non sono poi così tante.</p>
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		<title>Il miglior sistema operativo: la battaglia per il Desktop</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/473/il-miglior-sistema-operativo-la-battaglia-per-il-desktop/</link>
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		<pubDate>Tue, 11 Mar 2008 15:31:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La battaglia per il Desktop, un post di PC Magazine non del tutto condivisibile su quale sia il miglior sistema operativo per computer Desktop.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sul sito internet di <em>PC Magazine</em> è apparso un&#8217;articolo dal titolo <a href="http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2273486,00.asp">OS Wars: The Battle for Your Desktop</a> in cui si paragonano i principali sistemi operativi per decretarne il vincitore.</p>
<p>In gara ci sono Mac OS X 10.5 (Leopard), Windows XP, Windows Vista e Ubuntu Linux.</p>
<p>Potrei anche essere d&#8217;accordo sul risultato finale che vede OS X Leopard come miglior OS, seguito dai 2 ultimi OS di Microsoft, XP e Vista, e solo all&#8217;ultimo posto Ubuntu Linux. Infatti anche se io preferisco Linux a Windows mi rendo conto che il sistema MS è più diffuso, probabilmente un po&#8217; più semplice e compatibile con tutto o quasi l&#8217;hardware del mondo &#8211; quantomeno XP &#8211; quindi per un utente comune Linux è attualmente una scelta azzardata.<span id="more-473"></span></p>
<p>Quello che mi trova in disaccordo nella graduatoria di PC Magazine è la valutazione per singole categorie.</p>
<p>Per rendere facilmente comprensibile il tutto ho creato un secondo grafico aggiungendo o togliendo punti ai vari OS.</p>
<p><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/03/miglior-sistema-operativo.gif" alt="miglior-sistema-operativo.gif" /></p>
<p><strong>Prezzo:</strong> nonostante Ubuntu sia gratuito e aggiornabile gratis a vita, non riceve il massimo dei punti perchè a detta degli esperti non è completamente gratuito, occorre comunque scaricarlo (è un costo solo se non hai l&#8217;ADSL) e masterizzarlo (un CD costa 30 Cent €).<br />
È falso. È vero che il CD costa, ma è anche vero che esistono metodi alternativi di installazione ed è anche vero che è possibile dal sito di Ubuntu farsi spedire una copia direttamente a casa senza spendere 1 Cent.<br />
Non ha senso nemmeno dare 4/5 a Leopard perchè di listino ha un prezzo più basso di Windows. Il sistema operativo Windows non lo compra nessuno perchè si compra insieme al computer ad un prezzo più basso rispetto a quello listino. Inoltre un OS Windows lo paghi una volta e lo usi 5/6 anni perchè gli aggiornamenti (SP) sono gratuiti. Un sistema Mac invece dopo 2 anni è vecchio e se vuoi essere sempre aggiornato lo devi ricomprare. Quindi se si usa un Mac per 4 anni occorre comprarne un&#8217;altro, se il Mac lo si usa per 6 anni lo si deve comprare altre 2 volte. E non consideriamo il fatto che Leopard può essere installato solo su computer Apple, generalmente più cari dei Pc e ancora di più per gli utenti europei che li devono pagare il 50% in più rispetto agli utenti USA, visto che Apple applica un cambio $/€ alla pari. <strong>Incomprensibile il voto alto assegnato a Leopard.</strong></p>
<p><strong>Installazione:</strong> non posso dare un giudizio su Leopard perchè non l&#8217;ho mai installato, quindi mi fido di PC Magazine. Anche quì sono in disaccordo perchè ritengo che l&#8217;installazione di Ubuntu sia alla pari con quella di Vista/XP riguardo alla semplicità, ma è superiore in tutto il resto. Ubuntu può rimpicciolire la partizione di Vista/XP per crearsi una partizione e crea automaticamente un menù per il <em>dual boot</em> Windows/Linux, cosa che gli OS Microsoft non sono in grado di fare. Il voto lo lascio più basso di quello di Leopard solo per mia ignoranza su questo OS, ma sono quasi sicuro che Ubuntu è superiore anche a Leopard sopratutto se si considera che Ubuntu 8.04 (la recensione è basata sulla versione 7.10) sarà in grado di <a href="http://www.pietrodigiorgio.it/461/wubiexe-installare-linux-dentro-vista-o-xp/">installarsi dentro Windows</a> come un qualsiasi altro software.</p>
<p><strong>Interfaccia:</strong> c&#8217;è poco da aggiungere, l&#8217;interfaccia standard di Ubuntu non è il massimo perchè basata su quella di Gnome, un desktop che mi piace per la pulizia e razionalità, ma che graficamente è rimasto negli anni &#8217;90. Dopo l&#8217;estate 2008 questo punteggio andrà sicuramente corretto a favore di Ubuntu, o meglio della gemella Kubuntu perchè per quella data sarà pronta la versione 4.1 del desktop <a href="http://www.kde.org/announcements/4.0/">KDE4</a>. Quel misero 2.5 dovrà diventare un 3.5 se non un 4.</p>
<p><strong>Software incluso:</strong> non modificato.</p>
<p><strong>Software di terze parti:</strong> quì ho abbassato il punteggio di Ubuntu. Per software di terze parti io intendo anche il software commerciale, e attualmente c&#8217;è poco o nulla, c&#8217;è più scelta per Leopard.</p>
<p><strong>Driver:</strong>  ho tolto mezzo punto a Vista e ne ho aggiunto mezzo a Ubuntu. La poca compatibilità hardware di Vista è rinomata e un paio di volte ho consigliato ad amici che avevano problemi con periferiche USB con Vista di provare Ubuntu. Io stesso ho avuto problemi con Vista con una scheda D-Link, funzionante su Ubuntu.</p>
<p><strong>Networking:</strong> non modificato.</p>
<p><strong>Sicurezza:</strong> ho aggiunto mezzo punto ad Ubuntu perchè ultimamente  sono aumentati i virus per Leopard ed il numero di bug riscontrati nel nuovo OS di Apple sono superiori rispetto alle versioni precedenti. Non mi sembrava equilibrato attribuire lo stesso livello di sicurezza di Ubuntu al più buggato OS della storia di Apple.</p>
<p><strong>Punteggio finale:</strong> il punteggio finale di PC Magazine non è la media delle varie voci, ma ad ogni voce è stato attribuito un peso differente, e questo peso non è stato specificato, quindi non sono in grado di stilare la stessa graduatoria con le mie correzioni.</p>
<p>Come dicevo però all&#8217;inizio del post sono fondamentalmente d&#8217;accordo sulla graduatoria finale di PC Magazine. Io stesso, sebbene sostenitore di Linux e Ubuntu, non consiglio quest&#8217;ultimo a tutti ma solo agli utenti che hanno tendenze a sperimentare e solo se sono sicuro che gli applicativi di cui hanno bisogno sono disponibili anche per Linux o se ci sono degli equivalenti all&#8217;altezza.</p>
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		<title>Aggiornare Ubuntu: da 7.04 a 7.10</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/347/aggiornare-ubuntu-da-704-a-710/</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 05:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con Ubuntu Linux è possibile "avanzare" il sistema operativo ad una nuova versione in modo molto semplice. Aggiornare da Feisty a Gutsy.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/10/ubuntu.thumbnail.gif' alt='ubuntu aggiornamento 7.10' />Aggiornare una distribuzione Linux basata su Debian come Ubuntu o la stessa Debian per fortuna è abbastanza semplice, visto che viene rilasciata una nuova versione ogni 6 mesi.</p>
<p>Non c&#8217;è necessità alcuna di scaricare l&#8217;immagine CD in formato ISO, masterizzarla e far partire la procedura di installazione o di aggiornamento dal nuovo CD come ci si potrebbe aspettare.</p>
<p>Tutto quello che si deve fare, a partire dalla data di rilascio che è fissata per il 18 Ottobre, è aprire il <strong>Gestore aggiornamenti</strong> da<br />
<em>Sistema -> Amministrazione -> Gestore aggiornamenti</em><br />
cliccare su <strong>Esegui avanzamento</strong> nella parte superiore della finestra e seguire le istruzioni.<span id="more-347"></span></p>
<p>La documentazione ufficiale per l&#8217;avanzamento da 7.04 a 7.10 la trovate <a href="http://wiki.ubuntu-it.org/Installazione/AggiornamentoGutsy ">quì</a>.</p>
<p>Diversamente da una nuova installazione quindi ci si ritroverà con il S.O. nuovo e tutti i file e le impostazioni al proprio posto.</p>
<p>A onor del vero ciò è possibile anche installando ex-novo la nuova versione e piallando la vecchia.<br />
Basta aver avuto l&#8217;accortezza di separare la partizione <em>/home</em> da tutto il resto del sistema operativo.<br />
Tutti i dati personali e le impostazioni di tutti gli utenti sono infatti salvati in <em>/home</em>, se questa directory risiede su una differente partizione basta &#8220;montarla&#8221; in <em>/home</em> durante la nuova installazione e ricordarsi di non formattare la partizione.</p>
<p>Non sò ancora se sfrutterò l&#8217;aggiornamento o ne approfitterò per risistemare le partizioni.<br />
Non avendo finora mai utilizzato Linux a tempo pieno come stò facendo da un pò di settimane, per l&#8217;installazione fatta ad Aprile di Feisty ho sovradimensionato la partizione root dedicata al S.O. (/) dedicandogli 28 GB, e sottodimensionato la partizione <em>/home</em> dove tengo i dati e le macchine virtuali VirtualBox a cui ho dedicato &#8220;solo&#8221; 65 GB.</p>
<p>Infatti nella partizione del S.O. ho 10 GB liberi e dei 18 usati ben 11,8 sono dovuti al backup nella directory <em>/var/backup</em>.<br />
Potrei quindi abbassare gli attuali 28 GB a 20 GB, oppure addirittura a 10/12 GB e creare una terza partizione per il backup da montare in <em>/var/backup</em>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Vista vs Windows 2000 vs Ubuntu</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Sep 2007 15:23:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Ubuntu]]></category>
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		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

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		<description><![CDATA[Windows Vista in prova paragonato a Windows 2000 e Ubuntu Linux.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Articoli precedenti:</strong></p>
<p><strong>1. </strong><a href="http://www.pietrodigiorgio.it/240/scelta-nuovo-pc-per-vista-parte-prima/">Scelta di un nuovo PC per Vista</a><br />
<strong>2. </strong><a href="http://www.pietrodigiorgio.it/242/scelta-di-un-nuovo-pc-per-vista-parte-seconda-perche-linux-compatibile/">Scelta di un nuovo PC per Vista Linux compatibile</a><br />
<strong>3. </strong><a href="http://www.pietrodigiorgio.it/244/scelta-di-un-nuovo-pc-per-vista-parte-terza/">Scelta di un nuovo PC per Vista, Ram e Hard Disk</a><br />
<strong>4. </strong><a href="http://www.pietrodigiorgio.it/264/assemblaggio-e-installazione-del-pc-vistalinux-compatibile/">Assemblaggio e installazione del PC Vista/Linux compatibile</a></p>
<p><strong>Aprile 2007</strong></p>
<p>L&#8217;installazione di Vista, nonostante sia il S.O. più pesante mai sviluppato da MS, è abbastanza veloce, comunque non più lenta dei precedenti S.O., e questo mi ha sorpreso, così come il boot (avvio) che è molto veloce.<br />
Sullo stesso Pc si avvia più velocemente di Windows 2000.<span id="more-314"></span></p>
<p><strong>Primo Approccio</strong></p>
<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/08/vista-spegni-pc.gif' alt='menù spegni di vista' />Cliccando sul tasto Start, i menù Spegni e Logout sono nascosti.<br />
Per raggiungerli occorre prima cliccare su Start, poi sulla freccia e infine selezionare la voce che ci interessa.<br />
I 2 tasti immediatamente raggiungibili servono invece ad attivare la modalità a basso consumo e a bloccare il desktop, utili per le versioni Business ma la mia è una versione Home Premium, e per l&#8217;utente domestico credo sia più utile trovare velocemente il tasto di Spegnimento che non quello di blocco del desktop.</p>
<p>La grafica del menù <em>Start</em> è sicuramente molto bella, tuttavia dopo aver installato un pò di software mi rendo conto che il nuovo sistema di <em>catalogazione del software a scrollare</em> non mi piace. Decido di risistemare i menù come sono abituato, cioè creare delle cartelle <em>tematiche</em>, ad esempio Office con dentro tutti i programmi per lavoro, Multimedia per Audio e Video etc. etc.</p>
<p>Però questo lavoro dal nuovo menù Start mi crea <em>confusione</em>, decido quindi di attivare la vecchia modalità dei menù, cliccando con il tasto destro del mouse sul bottone Start, seleziono <em>Proprietà</em> e <em>Menù Start classico</em>.</p>
<p><strong>Ma quante Autorizzazioni</strong></p>
<p>Quindi rinomino una cartella <em>Multimedia</em> e ci sposto dentro i software audio / video.<br />
Per ogni spostamento c&#8217;è da dare 2 o 3 conferme, pazienza, tanto è da fare una sola volta.<br />
<img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/08/autorizzazione1.jpg' alt='autorizzazione' /><br />
Tutto OK tranne con VLC VideoLan, il sistema mi fa spostare l&#8217;icona VLC nella cartella Multimedia, ma si rifiuta sia di eliminare la cartella di origine con tutti gli altri file di VLC, sia di spostare la cartella in Multimedia. Dopo un pò di tentativi me la fa spostare in Multimedia e poi da dentro Multimedia me la fa eliminare. Il senso di tutto ciò mi sfugge. Inizio a temere che veramente questo S.O. si rifiuti di fare quello che voglio, forse le critiche lette in giro non sono del tutto infondate.</p>
<p><strong>Primo Crash</strong></p>
<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/08/vista-blue-screen-2.jpeg' alt='primo crash dopo sole 3 ore' />Dopo 3/4 ore di lavoro su Vista (lavoro è una parola &#8220;grossa&#8221;, sto solo cercando di personalizzarlo e di far funzionare la scheda wireless e la risoluzione video a 1280 pixel, senza successo) il sistema è crashato.</p>
<p>Adesso ho la conferma: Vista è un S.O. prodotto dalla MS.</p>
<p>Ho fatto il solito <em>Ctrl + Alt + Canc</em> ed è venuta fuori una schermata <em>abbellita</em> rispetto ai vecchi Windows, un menù sicuramente più gradevole che comunque non cambia la sostanza, seleziono <em>Avvia Gestore Attività</em> dal quale non riesco a trovare cosa ha impallato il S.O. quindi dopo un pò di tentativi si ritorna ai bei tempi di Windows 95, spegnimento forzato del PC con relativo riavvio in <em>Modalità Provvisoria</em>.</p>
<p><strong>Software</strong></p>
<p>La sicurezza <em>Made in Redmond</em> non mi ha mai ispirato, i precedenti Firewall li ho sempre disattivati perchè inutili. Per quanto riguarda Vista si parla tanto della migliorata sicurezza del S.O., quindi non disattiverò nulla, semplicemente li affiancherò con un antivirus e un firewall di mia fiducia. Avast antivirus si installa e funziona senza problemi. Il firewall ZoneAlarm invece non si può installare, come nemmeno Keryo e Tiny Firewall che non vengono aggiornati da anni. Provo con <em>PC Tools Firewall</em> che si installa e funziona senza problemi (tranne per il fatto che l&#8217;interfaccia è in inglese, per chi non si trova a suo agio con questa lingua non so che alternative ci sono).</p>
<p>A discapito di quanto sentito in giro, molti software vecchi per Windows 2000 o XP possono essere eseguiti lo stesso su Windows Vista. Microsoft Frontpage si installa e funziona senza problemi, addirittura una versione vecchissima di ACDSee, la 3.0 si installa e funziona, così come anche Micrografx Picture Publisher. In caso di malfunzionamenti si può cliccare con il tasto destro sull&#8217;icona del programma da eseguire e selezionare la scheda <em>Compatibilità</em> dove scegliere la vecchia versione di Windows su cui girava il programma. Con altri software ho selezionato la compatibilità con Windows 2000 / o XP ancora prima dell&#8217;installazione cliccando con il destro sul file <em>setup.exe</em>.</p>
<p><strong>Connessione Wireless</strong></p>
<p>Dopo aver scoperto che Vista supporta il vecchio software riprovo con la scheda wireless. Copio-incollo la cartella D-Link Air Plus sul desktop e cliccando col destro sul file di installazione seleziono la retrocompatibilità con XP. Il software viene installato e mi fa riavviare il pc, ma dopo il riavvio l&#8217;icona di D-Link mi dice che non trova la scheda wireless.</p>
<p>Dal pannello di controllo vado sull&#8217;hardware e trovo una scheda sconosciuta. Gli dico di cambiare i driver e di prenderli dalla cartella dove ci sono i driver per XP (Driver -> XP -> Airplus.inf). A questo punto il <em>Centro connessioni</em> di Vista trova il segnale della mia rete, la configuro e accedo.</p>
<p><strong>Hardware</strong></p>
<p>Dal sito Samsung ho scaricato i driver per la stampante SCX-4100 per Vista, sia per la stampante che per lo scanner.</p>
<p>Il primo tentativo blocca il computer con conseguente <em>Ctrl + Alt + Canc</em> per terminare il processo impazzito. Il secondo tentativo si interrompe con il messaggio <em>Questa versione di Windows non è supportata</em>. L&#8217;installazione dello scanner va invece a buon fine. Riprovo con l&#8217;installazione nuovo hardware della microsoft ma nulla. Sto iniziando a perdere la pazienza, di tutto l&#8217;hardware non avrebbe dovuto funzionare la sola scheda wireless, invece è l&#8217;unica cosa che funziona. L&#8217;iPod non va perchè iTunes non è compatibile, il monitor non è ben configurato, ho scaricato i driver per Vista dal sito nVidia ma la risoluzione video rimane a 1024 pixel. La stampante non funziona.</p>
<p><strong>Macchina Fotografica</strong></p>
<p>Viene subito riconosciuta e le foto importate sul computer.</p>
<p><strong>Primi Guai</strong></p>
<p>Dopo una settimana, e con poche ore di uso su Vista, la scheda wireless è andata, KO. Credo che l&#8217;abbia bruciata proprio Vista.<br />
Sono costretto a spostare il Router ADSL nello studio per collegare direttamente il Pc via cavo, il telefono VoIP rimane nell&#8217;altra stanza, senza router è inutilizzabile ma non mi va di comprare altre schede.<br />
Decido di lasciar perdere con Vista per un pò di tempo.</p>
<p><strong>Agosto</strong></p>
<p>Riproviamo Vista. Scarico di nuovo tutti i driver che mi servono, aggiorno il S.O. e riesco finalmente a configurare correttamente sia la stampante che la risoluzione del monitor. Sembra che adesso anche iTunes sia disponibile, lo installo ma non me la sento di collegare l&#8217;iPod, pazienza per la scheda wireless da 20 €, ma un iPod costa parecchio.<br />
Adesso finalmente funziona tutto, e cercherò di usarlo per qualche giorno.<br />
Dopo un pò di ore mi rendo conto che la cosa che più ti colpisce in positivo la prima volta che accedi a Vista, almeno nel mio caso, inizia a diventare fastidiosa.<br />
Mi riferisco alla grafica, molto carina ma con bordi delle finestre troppo ingombranti e dei menù che a volte mi portano in confusione. Preferisco avere delle finestre minimali e il maggior numero possibile di pixel liberi sullo schermo. Riattivo la grafica Classica, sembra di stare sul 2000.<br />
Un&#8217;altra cosa che non avevo notato ad Aprile e chè il tempo di boot è molto migliorato, ma dopo essersi loggati il sistema consuma risorse CPU e RAM per oltre 5 minuti, durante i quali è tutto molto lento. Fastidioso.</p>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>Quello che mi aspettavo non funzionasse su Vista invece funziona bene (anche se mi ha bruciato una scheda), mentre la parte grafica  di Aero che ero sicuro mi sarebbe piaciuta molto, la trovo quasi insopportabile, tanto che alla fine ho ripristinato la modalità Classica sia per l&#8217;aspetto che per il menù Start.<br />
Adesso che finalmente funziona tutto (in verità non ho provato l&#8217;iPod e nemmeno la chiavetta USB BlueTooth e il telefonino LG) ho capito che il S.O. mi è abbastanza indifferente.<br />
Inoltre non lo trovo affatto più robusto. Lo avrò usato in questi mesi per non più di 10 /12 giorni in totale e ho avuto ben 3 schermi blu della morte. Probabilmente sarà stata colpa di hardware non supportato e in futuro ci saranno meno problemi, ma non mi sembra una giustificazione per un S.O. prodotto da una multinazionale monopolista a livello mondiale e per cui tutti i produttori di hardware rilasciano driver.<br />
Funzionano molte più periferiche su Linux che non su Vista, e questo nonostante quasi nessun produttore rilasci driver per il pinguino.</p>
<p><strong>Vista Vs Windows 2000</strong></p>
<p>Tutto quello che posso fare con Vista riesco a farlo più velocemente su Windows 2000, quindi fra i 2 S.O. MS mi trovo meglio con il più vecchio.</p>
<p><strong>Vista Vs Ubuntu Linux</strong></p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;aspetto del S.O. sicuramente Vista è bello da guardare le prime volte, poi ti rendi conto che è abbastanza banale, a parte qualche effetto trasparenza sulle finestre e la funzione per scorrere in modo 3D le varie applicazioni aperte non fa null&#8217;altro. E questo è troppo poco per giustificare un utilizzo così massiccio di risorse hardware.<br />
Ubuntu una volta installato è molto più scarno e bruttino, tuttavia può essere abbellito notevolmente scaricando e installando con 1 click temi ed icone da siti specializzati come gnome-look.org.</p>
<p>Se si ha una scheda grafica 3D supportata, come ad esempio le nVidia, il S.O. chiede di installare i driver proprietari per poter abilitare gli effetti 3D. Anche in questo caso si tratta di effetti 3D alquanto semplici.<br />
A differenza di Windows Vista però Ubuntu è molto veloce e non si pianta quasi mai, necessita di minori risorse hardware, e perdendoci un pò di tempo permette delle personalizzazioni grafiche 3D con l&#8217;installazione completa di Compiz Fusion e di tutti i suoi plugin da far impallidire Aero di Vista.</p>
<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/epRjN9EkYY4"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/epRjN9EkYY4" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Inoltre ho già provato la versione alpha5 della futura Ubuntu Gutsy Gibbon che sarà rilasciata ad ottobre.<br />
In questa versione gli effetti 3D abilitati di default sono più carini rispetto a Ubuntu Feisty e c&#8217;è da scommetere che da quì ad ottobre la versione definitiva di Gutsy Gibbon sarà migliore di Aero.<br />
Se così non dovesse essere basterà smanettare un pò per installare e configurare un pò di plugin per Compiz Fusion per far sembrare Windows Vista un sistema operativo preistorico.</p>
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		<title>Connessione mobile con 3 e LG U310 con Windows</title>
		<link>http://www.pietrodigiorgio.it/311/connessione-mobile-con-3-e-lg-u310/</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Jun 2007 15:09:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Linux e Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia e UMTS]]></category>
		<category><![CDATA[bluetooth]]></category>
		<category><![CDATA[LG U310]]></category>
		<category><![CDATA[naviga 3]]></category>
		<category><![CDATA[umts]]></category>

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		<description><![CDATA[Connessione internet veloce di 3 con portatile e telefono cellulare LG U310]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/07/lgu310.jpg' alt='lg u310 e naviga 3' align="left" /><strong>Aggiornamento del 4/11/2008:</strong> sono riuscito a configurare il tutto anche su Linux, se usate questo sistema operativo, meglio ancora se nella versione Ubuntu, potete leggere il post <a href="http://www.pietrodigiorgio.it/770/internet-mobile-con-ubuntu-lg-u310-bluetooth-naviga-3/">Internet Mobile con Ubuntu + LG U310 + Bluetooth + Naviga 3</a>.</p>
<p>Se invece usate Windows (2000/XP o Vista) potete continuare nella lettura tenendo presente che il software scaricabile sul sito 3 adesso è leggermente diverso da quanto scritto quì e supporta anche Windows Vista.</p>
<p><strong>Post originale del 2007:</strong></p>
<p>Nella solita località di villeggiatura finalmente è disponibile la rete 3G di 3.<br />
Quindi addio connessione GPRS di TIM o Wind, da quest&#8217;anno si viaggia veloce anche al mare.<br />
Ma sarà vero?<br />
Per prima cosa ho dovuto scegliere un nuovo telefonino, o meglio videofonino, il più economico possibile, e questo perchè a parte la connessione internet ad alta velocità, tutte le altre funzioni dei videofonini non mi interessano.<span id="more-311"></span></p>
<p>Ho scelto il modello LG U310, quello nero perchè bianco mi sembrava decisamente brutto.<br />
I telefoni della 3 si possono avere in proprietà oppure in comodato d&#8217;uso quasi sempre gratuito. La fregatura è che il comodato d&#8217;uso è abbinato a un piano tariffario pluriennale con obbligo di ricarica mensile di 10 o 20 €.<br />
Ho preferito comprarlo a 49 € e non avere nessun obbligo. Per averlo a 49 € è necessario portare una scheda SIM di un&#8217;altro operatore e richiedere il servizio <em>Porta il Numero</em>.</p>
<p>Costo di una SIM Wind 10 €, costo totale provvisorio 59 €, ma considerando che la SIM ha 5 € di traffico che si possono utilizzare nei 15-20 giorni successivi siamo a 54 €.</p>
<p>A questo punto cerco di ricaricare il telefonino e mi tocca scoprire quale numero provvisorio 392 xxxxxx abbia, perchè di questo numero non c&#8217;è traccia da nessuna parte.<br />
Basta fare una telefonata ad un altro cellulare e segnarsi il numero e poi ricaricare 10 € perchè la tariffa <em>Naviga 3</em> è di 9 € al mese. Finora ho speso 64 € e solo per navigare in internet per le prossime 3 settimane.</p>
<p>Chiamo l&#8217;assistenza 3 per attivare l&#8217;opzione <em>Naviga 3</em> e mi fanno notare che devono passare 7 giorni dalla prima telefonata a pagamento prima di attivare l&#8217;opzione.<br />
Visto che fra 3 giorni devo partire non mi resta che cercare di configurare il tutto, scaricare tutto il software sul sito 3 e sperare.</p>
<p>Installo quindi il software del telefonino <em>LG</em> e <em>Fast Mobile Modem</em> di 3.</p>
<p>La connessione bluetooth fra telefonino e chiavetta USB bluetooth D-Link funziona, funziona la rubrica, l&#8217;agenda etc. sicuramente funzionerà anche il modem, quindi posso partire.</p>
<p>Passati i 7 giorni richiamo l&#8217;assistenza per attivare <em>Naviga 3</em>. Mi fanno notare che purtroppo il negozio in cui ho acquistato il telefonino &#8211; un centro commerciale &#8211; non gli ha ancora inviato i dati, quindi dovrò aspettare ancora un giorno e se i dati non arrivano dovrò comunicarli per telefono compreso i vari codici del telefonino che si trovano dietro la batteria.</p>
<p>L&#8217;indomani comunico tutti i dati e finalmente mi arriva l&#8217;SMS di benvenuto, adesso posso attivare <em>Naviga 3</em>. La attivo e mi arriva un SMS che mi dice che da mezzanotte sarò online. Ancora un&#8217;altro giorno, sto perdendo la pazienza.</p>
<p>Dopo mezzanotte faccio una prova e solo ora mi accorgo che il software <em>Fast Mobile Modem</em> non mi riconosce il modem connesso in Bluetooth.<br />
Il software LG però mi ha installato <em>LG Internet Kit</em>, decido di provare quello.<br />
Lo avvio e in automatico scelgo nazione italia, operatore 3 ed è tutto configurato.<br />
Mi trova il modem e mi connette, navigo un paio di pagine e lo stacco subito, controllo subito il credito e &#8220;mazzata&#8221;, 2 pagine internet a 2 €.</p>
<p>L&#8217;indomani cerco di telefonare all&#8217;assistenza 3 ma è impossibile parlare con qualcuno, allora chiamo un amico che ha <em>Naviga 3</em> e gli chiedo se l&#8217;APN impostato sulla sua connessione è <em>tre.it</em> e mi dice di impostare <em>naviga.tre.it</em>.</p>
<p>Creo una nuova connessione generica (quella automatica della LG se si sceglie 3 inserisce come APN non modificabile <em>tre.it</em>) con la sola differenza dell&#8217;APN rispetto a alla connessione creata con LG Internet Kit.<br />
Modifico l&#8217;APN anche nei settaggi del telefonino (a proposito, bisogna attivare la connessione bluetooth e non quella USB), provo a navigare e tutto va, controllo il credito e non sto pagando nulla.</p>
<p>Dall&#8217;acquisto del telefonino ho impiegato 9 giorni prima di poter navigare, inoltre bisogna tenere presente che si hanno a disposizione 50 MB di traffico al giorno e il software <em>LG Internet Kit</em> azzera i MB usati ogni volta che cade la connessione.<br />
Per questo motivo bisogna stare attenti a non sforare e controllare spesso i MB.</p>
<p>Sul forum del sito 3 i vari &#8220;esperti&#8221; sostengono che l&#8217;unico modo per connettersi è tramite cavetto USB, in realtà l&#8217;acquisto del cavo è superfluo.</p>
<p><strong>Connessione:</strong> la velocità di connessione è altalenante, a tratti, specialmente appena connessi, è veramente lenta, ma nel complesso è decisamente buona.</p>
<p><strong>Consumi</strong><br />
Si possono controllare i MB consumati nella giornata dal sito internet della tre nella sezione 133online -> Info Costi -> Info Soglie.</p>
<p><strong>Giudizio</strong><br />
Lasciando stare il penoso servizio clienti della 3, per tutto il resto non c&#8217;è nulla da ridire, con meno di 10 € navighi per un mese e non hai obblighi annuali.<br />
Certo che 50 MB al giorno nell&#8217;era di <em>Youtube</em> sono un&#8217;inezia e quindi consiglio <em>Naviga 3</em> solo come connessione secondaria, utile per le ferie o per navigate quando si è &#8220;fuori sede&#8221;.</p>
<p><strong>Riepilogo</strong></p>
<p>Il post nasce inizialmente per segnalare la mia esperienza personale con <em>Naviga 3</em> e <em>LG U310</em>, ma dato l&#8217;interesse che ha suscitato e le continue domande fatte da chi non ha avuto la pazienza di leggersi tutto il post e tutti i commenti, faccio un piccolo riepilogo a mò di guida:</p>
<ul>
<li>per prima cosa è necessario installare tutti i software allegati al telefono presenti nel CD: quello che serve è LG Internet Kit, ma possono essere utili anche gli altri</li>
<li>quindi è necessario configurare sul computer la propria connessione Bluetooth.<br />
Ogni scheda Bluetooth o chiavetta USB Bluetooth ha un proprio software da installare e configurare.<br />
Per essere sicuri che la connessione Bluetooth sia configurata correttamente potete lanciare il software LG Phone Manager e provare ad accedere ai messaggi e alla rubrica presenti sul telefonino</li>
<li>se la connessione Bluetooth è configurata correttamente potete continuare a leggere questa guida</li>
<li><del datetime="2008-11-04T10:21:05+00:00">il software della 3 <em>Fast Mobile Modem</em> non funziona su Vista</del> per Vista potete scaricare <em>New Fast Mobile Modem</em></li>
<li>il software della 3 <em>Fast Mobile Modem</em> non trova il modem bluetooth nemmeno su XP/2000</li>
<li>il software della 3 <em>Fast Mobile Modem</em> è utile solo per connettersi con il cavo USB, cosa che non ci riguarda, quindi lo possiamo <del datetime="2007-10-06T14:40:53+00:00">eliminare</del></li>
<li>per connetterci senza cavo USB e quindi con il bluetooth <strong>dobbiamo</strong> usare il software <em>LG Internet Kit</em></li>
<li>su LG Internet Kit andare in <em>Impostazioni</em> e scegliere <em>Nuova connessione</em> come si vede nelle immagini sotto. Non dimenticatevi di selezionare il <em>modem bluetooth</em></li>
<li>bisogna creare un nuovo profilo di connessione come si vede nella figura sotto e come spiegato nel post sopra, in modo da inserire come APN <strong>naviga.tre.it</strong> al posto del predefinito <strong>tre.it</strong></li>
</ul>
<p><strong>Immagini</strong></p>
<p>Naturalmente le mie ferie son finite e la connessione 3 non è più attiva, tuttavia, visto l&#8217;interesse suscitato dal post e la inesistenza del supporto 3, ho deciso di allegare queste 3 immagini per configurare la connessione tramite <em>LG Internet Kit</em> che potete trovare sul CD allegato al videofonino.<br />
Ricordo inoltre che io ho anche modificato l&#8217;APN sul videofonino da <em>Impostazioni -> Punto di Accesso -> 3 -> APN</em>, ma non sono sicuro che ci sia bisogno di questa modifica in quanto i dati per connettersi dovrebbero essere quelli del software <em>LG Internet Kit</em>.</p>
<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/09/connessione-lg-1.jpg' alt='configurare connessione umts' /></p>
<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/09/connessione-lg-2.jpg' alt='Connessione mobile con 3 e LG U310' /></p>
<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/10/bluetooth_modem_2.png' alt='selezionare il modem bluetooth' /></p>
<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/09/connessione-lg-3.jpg' alt='configurazione umts lg 3' /></p>
]]></content:encoded>
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