Sulle distribuzioni Debian based, come Ubuntu, la lista dei software scaricabili e aggiornabili è contenuta nel file sources.list, che contiene gli indirizzi dei repository APT.
Per aggiungere nuovi indirizzi al file in questione, e quindi aumentare la disponibilità di software in modo da inserire anche quello non ufficialmente supportato da ubuntu, esistono 2 metodi, uno grafico e uno testuale.
In modalità grafica tramite Synaptic (Sistema -> Amministrazione -> Gestione pacchetti Synaptic), dal menù Impostazioni -> Archivi dei pacchetti -> Software di terze parti -> Add.
La modalità grafica tuttavia è meno veloce, specialmente se si devono modificare molti repositories.
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Aggiornamento del 4/11/2008: sono riuscito a configurare il tutto anche su Linux, se usate questo sistema operativo, meglio ancora se nella versione Ubuntu, potete leggere il post
Anche chi usa Linux e cerca di stare alla larga da tutto quello made in Redmond può avere la necessità di usare di tanto in tanto Internet Explorer. E’ un’esigenza che possono avere gli utenti comuni, ma sopratutto gli sviluppatori di siti internet che non hanno voglia di avviare un Pc con Windows solo per controllare che il lavoro venga visualizzato bene anche sull’altro browser.
Firefox è web browser (programma per navigare su internet) sviluppato dalla Mozilla Foundation dalle ceneri del mitico Netscape Navigator, nonchè unico vero antagonista del browser della Microsoft Internet Explorer che ha il non trascurabile vantaggio di essere preinstallato su Windows.
Registrando un nuovo dominio su TopHost si riceve un buono promozionale di 50 € da spendere in campagne pubblicitarie su Google Adwords.
Gli utenti Linux da sempre invidiano la facilità di installazione di nuovo software su S.O. Windows e Mac.