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	<title>pietrodigiorgio.it &#187; giornalisti</title>
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	<description>Blog su Open Source (Firefox, Linux, Ubuntu, Wordpress), Foto, Sigarette Elettroniche e altro.</description>
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		<title>Gli standard della discordia</title>
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		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 14:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.zz.te Varie]]></category>
		<category><![CDATA[bruno vespa]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[open source]]></category>

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		<description><![CDATA[L’open source è maturo. MS e i giornalisti italiani lo sono altrettanto?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/02/microsoft-matura.gif" title="microsoft matura"><img src="http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2008/02/microsoft-matura.thumbnail.gif" alt="microsoft matura" align="left" /></a><strong>Microsoft matura, l’open source altrettanto?</strong><br />
Questo è il titolo di un articolo apparso sulla &#8220;stampa&#8221; online.</p>
<p><strong>Cosa è successo?</strong><br />
La Microsoft ha affermato di voler cambiare metodo, da oggi in poi la parola d&#8217;ordine sarà &#8220;interoperabilità&#8221;. In pratica l&#8217;azienda che più di tutte al mondo ha fondato il suo successo sull&#8217;imposizione di formati &#8220;non standard&#8221; non interoperabili, contestati anche da un&#8217;istituzione vecchia come la comunità europea, questa azienda ha fatto un proclama dicendo che in futuro non farà più la cattiva ma sarà brava.</p>
<p>Bene! Vorrà dire che da quì a qualche mese quando un amico mi invierà una presentazione fatta con Office potrò guardarla anche con OpenOffice.<span id="more-450"></span></p>
<p>In verità lo posso fare anche ora, solo che per motivi di non interoperabilità (dovuti al fatto che la MS non dichiara da sempre le specifiche dei propri formati e per la concorrenza è complicato creare software alternativi che siano al 100 % compatibili), con OpenOffice le slide ad esempio non funzionano, le foto devono essere mandate avanti a forza di click.<br />
Per lo stesso motivo ad esempio posso rieditare quasi tutti i documenti creati con Excel, ma se questi contengono delle macro allora OpenOffice può andare in crisi.</p>
<p>Il movimento open-source fondamentalmente chiede proprio questo, che nessuno possa creare delle divisioni imponendo dei formati non standard.</p>
<p>Per l&#8217;utente comune sono probabilmente discorsi difficili da comprendere, ma una cosa del genere nel mondo palpabile di tutti i giorni non sarebbe tollerata. Dubito che i cittadini ad esempio accetterebbero di buon grado la non standardizzazione degli apri scatole per cui per aprire una Rio Mare dovrebbero acquistare l&#8217;apriscatole Rio Mare. In pratica voi sareste disposti a comprare 10 apriscatole di 10 marche differenti? Comprereste 10 frigoriferi perchè ogni pizza surgelata richiede il suo particolare frigo?</p>
<p>Quindi ben venga la nuova filosofia di MS. Ammesso che non sia il solito proclama come tanti altri negli anni passati.</p>
<p>Io credo di essere maturo e aspetto i fatti prima di giudicare. E ci vorranno mesi prima di poter dare un giudizio su questa nuova filosofia MS.</p>
<p>Ma il buon giornalista della stampa non ha dubbi. Da oggi la MS è diventata buona e tutti i sostenitori dell&#8217;open source sono cattivi e immaturi, arrivando a paragonare MS a Google. Evidentemente lui ha la sfera di cristallo.</p>
<p>Se stamattina non avessi ancora in mente i 6 minuti di trasmissione di Porta a Porta che ho visto grazie a un articolo su Tagliablog, <a href="http://blog.tagliaerbe.com/2008/02/bruno-vespa-porta-a-porta-e-i-blog.html">Bruno Vespa, Porta a Porta e i blog…</a>, probabilmente quest&#8217;articolo mi avrebbe infastidito di più, ma in confronto a vespa questo è proprio un dilettante, uno che si limita a riscrivere agenzie Ansa e comunicati stampa di varie ditte senza minimamente approfondire o entrare nel merito. E probabilmente si è limitato a spacciare per articolo un comunicato pubblicitario della MS.</p>
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