Gli utenti Linux da sempre invidiano la facilità di installazione di nuovo software su S.O. Windows e Mac.
Capita spesso, almeno per i software non inclusi nei repository ufficiali, di dover sudare le fatidiche sette camicie per installare e provare un programma che alla fine si scopre non essere nemmeno tanto interessante. Librerie mancanti e dipendenze non risolvibili fanno perdere interi pomeriggi, ma forse qualcosa sta cambiando.
leggi il resto »»»
»
letto 1.724 volte »
Commenti disabilitati
