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	<title>pietrodigiorgio.it &#187; politica</title>
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	<description>Blog su Open Source (Firefox, Linux, Ubuntu, Wordpress), Foto, Sigarette Elettroniche e altro.</description>
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		<title>Perchè Grillo sbaglia ad invitare al &quot;non voto&quot;</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Apr 2008 14:22:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[C.zz.te Varie]]></category>
		<category><![CDATA[antipolitica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>

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		<description><![CDATA[Tanti buoni motivi per andare a votare. Ma anche no.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il famoso comico continua dal suo blog ad invitare i cittadini italiani a non votare perchè si tratterebbe &#8211; a suo dire &#8211; di elezioni non democratiche.</p>
<p><em>Beppe Grillo</em> non si è reso conto che la politica italiana si è rinnovata in pochissimi mesi, nuovi personaggi e nuovi partiti sono nati, e non si candidano più per spartirsi la torta ma per portare l&#8217;italia finalmente nel terzo millennio.</p>
<p>Non rimane che sceglierne uno e metterci una <strong>bella croce sopra</strong>.<span id="more-510"></span></p>

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		<title>Italia.it: 45 Milioni per un sito del&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 15:50:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pi3tro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inutilità e Amenità]]></category>
		<category><![CDATA[italia.it]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[sito fallito]]></category>
		<category><![CDATA[sprechi]]></category>

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		<description><![CDATA[Online il portale italia.it: grafica pesante, navigabilità non impeccabile, uso di tecnologie non proprio all'avanguardia. Ennesimo spreco italiano?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/02/italia-it-logo.miniatura.gif' alt='italia.it logo' />Finalmente è online, dopo anni di gestazione, <a href="http://technorati.com/tag/italia.it" rel="tag">italia.it</a>, il portale istituzionale più costoso e discusso della storia. Molti esperti da mesi criticano questo portale, costato la bellezza di 45 milioni (milioni non mila, sono 90 miliardi di £), ma le critiche fino ad ora sono state solo ed esclusivamente rivolte ai costi e non al portale in quanto tale.<span id="more-214"></span></p>
<p><strong>Aggiornamento del 23/02/2007, ore 16:05:</strong> alcune cose scritte in questo articolo sono già &#8220;superate&#8221;, una delle 2 pagine introduttive, quella con l&#8217;animazione del logo e la musica in sottofondo è stata eliminata dal portale. Non sò se per merito dei &#8220;fischi&#8221; che si sono alzati unanimi dalla blogosfera oppure semplicemnte perchè il sito ieri non era ancora pronto. E&#8217; stata anche sistemata la formattazione della pagina &#8220;chi siamo&#8221;, anche se i caratteri sono ancora illeggibili (monitor 1280 x 960 pixel).</p>
<p><strong>Italia.it: Ennesimo spreco italiano?</strong></p>
<p>Premetto di non essere un webmaster professionista e quindi probabilmente ignoro alcuni motivi che possono far lievitare il prezzo di un &#8220;prodotto&#8221; come questo, ma per il poco che &#8220;ci capisco&#8221;, e cercando di non farmi influenzare dai miei gusti personali, non posso non dire che questo portale è uno spreco di danaro pubblico.</p>
<p>Ragionando solo sull&#8217;aspetto funzionale del sito, quindi grafica, navigabilità, accessibilità e ottimizzazione per motori di ricerca, credo che qualsiasi webmaster professionista italiano (non di quelli che lavorano grazie a conoscenze politiche) avrebbe fatto di meglio, per meno di 10.000 €.<br />
Certo, ci sono altri aspetti come il costo dei server, il consumo di banda e la gestione dei contenuti che sono già compresi nei 45 milioni, ma non credo che bastino a giustificare i 44,990 milioni di differenza, ed in ogni caso almeno in un aspetto, quello del consumo di banda, qualsiasi webmaster &#8220;parsimonioso&#8221; avrebbe cercato di risparmiare eliminando molte delle inutili e pesanti animazioni in flash (tra l&#8217;altro di bassa qualità) di cui il sito è infarcito.</p>
<p><strong>Pregi:</strong> sicuramente grazie a questo &#8220;lavoro&#8221; la classifica dei milionari italiani farà registrare qualche &#8220;new entry&#8221;, e questo non può non far piacere, anche se avrei preferito essere io uno dei &#8220;new entry&#8221;, le (in)capacità non mi mancano.</p>
<p><strong>Difetti:</strong></p>
<ul>
<li>l&#8217;introduzione presenta il logo animato in flash con un bel sottofondo musicale (adesso rimossi), però non c&#8217;è il tasto &#8220;skip intro / salta introduzione&#8221;, il chè vuol dire che gli utenti senza ADSL devono sorbirsi minuti di download forzato (rettifico, solo su mozilla firefox la scritta &#8220;skip&#8221; è quasi invisibile, su internet explorer si vede bene)</li>
<li>dopo l&#8217;animazione si viene &#8220;rediretti&#8221; su una pagina che ha il solo scopo di scegliere la lingua (non sanno che esistono mezzi che scelgono la lingua in base al paese di provenienza del visitatore?). E comunque per un sito rivolto ai potenziali turisti stranieri la lingua predefinita dovrebbe essere l&#8217;inglese, facilmente &#8220;cambiabile&#8221; con appositi tasti. Inoltre anche in questa pagina parte un&#8217;animazione in automatico, c&#8217;è il tasto &#8220;skip&#8221; ma in questo momento non funziona.</li>
<li><img src='http://www.pietrodigiorgio.it/wp-content/uploads/2007/02/italia-it.gif' alt='caratteri illeggibili' />tre passaggi per arrivare alla home page, grafica tipica di tutti i portali da 45 milioni di €, nientedichè, la solita pesantissima animazione in testata che &#8220;naturalmente&#8221; non si può disabilitare, impaginazione nella norma, e, sopratutto, caratteri illeggibili. Con Windows 2000 e monitor con risoluzione video a 1280 x 960 pixel, navigando sia con Internet Explorer che con Mozilla Firefox i caratteri vengono visualizzati come nell&#8217;immagine a sinistra, non si tratta di un problema di eccessiva compressione dell&#8217;immagine, i caratteri si presentano proprio in questo modo. Il problema non si presenta su Ubuntu Linux con monitor a risoluzione 1024 x 768 pixel, escludendo che il sito sia stato ottimizzato per Linux, presumo sia ottimizzato per monitor a 800 x 600 e a 1024 x 768 pixel, tralasciando tutti gli altri, ottimo esempio di sito “accessibile”.</li>
<li>indirizzi troppo lunghi, le pagine interne hanno indirizzi kilometrici, credo che anche in questo caso si sarebbe potuto fare di meglio</li>
<li>uso del nuovo linguaggio html 4 e relative tabelle (come dite, era nuovo nel secolo scorso?)</li>
<li>si entra nella sezione italiana e dopo un pò ci si ritrova in tedesco, giuro che mi è appena successo</li>
<li>mancanza di feed RSS</li>
</ul>
<p>Che dire, si tratta di un semplice investimento sbagliato fatto da una classe politica &#8220;<em>incompetente</em>&#8220;, oppure di &#8220;normale&#8221; modo di &#8220;investire&#8221; i nostri soldi da parte di una delle solite agenzie succhia-denaro italiane?</p>
<p>P.S. Evito di mettere il link diretto per evitare di fare pubblicità ad un portale indegno di rappresentare l&#8217;italia.</p>
<p><strong>Link Utili:</strong> per ulteriori approfondimenti vi invito a leggere questo articolo su <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1903410&#038;p=2&#038;r=PI">punto-informatico</a> e il sito dedicato <a href="http://scandaloitaliano.wordpress.com">scandaloitaliano</a></p>
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