Parliamoci chiaro: certe statistiche sulla diffusione dei sistemi operativi sono tutt’altro che attendibili.
Lo sono quelle di NetApplication che vengono sempre prese per vangelo e lo sono anche queste fornite da W3Counter. Entrambe queste società infatti forniscono statistiche basate su campioni troppo ridotti di siti internet per essere rappresentativi della realtà.
leggi il resto »»»
pietrodigiorgio.it
Blog su Firefox, Linux, Ubuntu, Wordpress e Open Source. Ottimizzazione temi Wordpress per i motori e i rendimenti Google AdSense, plugin e hack, foto dei miei gatti, musica, libri e film e qualche post politicamente scorretto.
A quasi 2 anni dall’ultimo post dedicato ai log di accesso al sito (Gli Sloggati di Aprile: lasciare un amante) che svelano con quali ricerche su Google si arriva a questo blog, ho deciso di dare un’occhiata alle vostre chiavi di ricerca.
Scremando il file dalle chiavi più frequenti riferite ad alcuni post che hanno ottenuto un discreto successo (configurazione del telefonino LG U310, il software Stardict , Adobe AIR, la rescissione o downgrade dei pacchetti Sky) ci si imbatte in alcune ricerche bizzarre.
leggi il resto »»»
Capire la reale diffusione del sistema operativo Linux non è affatto semplice, sopratutto se si parla della diffusione dell’utenza domestica, vale a dire i computer desktop.
Il metodo più verosimile sembra quello del conteggio dei computer collegati ad internet, e per fare ciò ci si affida ai dati forniti da alcune società che offrono strumenti di statistiche per webmaster, come la francese Xiti Monitor che proprio oggi ha pubblicato le statistiche dei vari sistemi operativi per il periodo Maggio / Agosto 2008.
leggi il resto »»»
Il titolo del post è un po’ forte, ma se leggete tutto l’articolo capirete che non si vuole offendere nessuno. Il problema è che – come si intuisce dal riassunto sotto il titolo – queste discussioni hanno rotto.
Napolux, un blogger rispettato credo nell’intera blogosfera, se ne è venuto fuori con un post (Cari Linux user…) provocatorio che a mio avviso ha il solo scopo di raccattare qualche link, visto che le sue tesi sono basate sul nulla e che il blogger in questione non mi risulta abbia la sfera di cristallo.
Nel post in questione, Napolux sostiene che:
leggi il resto »»»
Nei post precedenti ho parlato di come sfruttare i criteri di monitoraggio di Google AdSense per scegliere la giusta collocazione degli annunci e dei colori in modo da far fruttare di più le esposizioni, e di come utilizzare la funzione di rotazione degli annunci di AdSense.
In pratica per un’insieme di annunci – ad esempio in formato banner 468 x 60 pixel – possiamo creare fino a 4 tavolozze di colori e 4 criteri di monitoraggio per vedere quale colore attira di più il visitatore medio e ne aumenta la percentuale di click.
Il problema di questi 2 metodi, che si possono usare in contemporanea inserendo 4 tavolozze di colori ed associando ad un codice 4 criteri di monitoraggio, è che le statistiche che AdSense ci fornisce non vengono separate.
leggi il resto »»»
